Dott. Andrea Farnese

Istruttore laureto in Scienze Motorie

Le numerose esperienze sia in campo sportivo che professionale gli hanno permesso di sviluppare skill comunicative trasversali. Gli anni trascorsi all’interno della palestra di judo hanno permesso l’acquisizione degli aspetti che contraddistinguono maggiormente le arti marziali, come la perseveranza e la costanza, essenziali in qualsiasi ambito lavorativo; mentre le esperienze accumulate all’interno delle numerose squadre di calcio in cui ha militato, hanno reso possibile il potenziamento delle competenze socio-relazionali, utili nelle successive mansioni lavorative, dalla gestione dei numerosi gruppi in contesto scolastico, al coordinamento dello staff sia nell’ambito della direzione tecnica calcistica che in quella del CONI.

Nel 2008, anno della sua laurea, espone una tesi di ricerca sperimentale sulle innovazioni organizzative e metodologiche per l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria (progetto Imparo Attiva-mente); questo è un passo molto importante nella sua carriera professionale in quanto consente di entrare in contatto con il Dr Umberto Battista, collaborazione che qualche anno più avanti porta a fondare l’APSD Sport Benessere e Salute Mentale, associazione di volontariato nata per affrontare i problemi di disagio mentale e favorire l’integrazione sociale attraverso lo sport, considerata dalla FIGC primo caso in Europa nel suo genere.

Nel 2009 ha collaborato al progetto del CONI “I campus dello sport”, apportando idee innovative ed esperienze personali acquisite nel tempo, che hanno reso possibile la riuscita di un centro estivo per i bambini terremotati dell’Aquila. Nel 2010 gli è stata assegnata dal CONI la direzione tecnica del primo progetto sperimentale di centri estivi multidisciplinari (progetto Educamp). Il suo continuo impegno sia a livello sportivo che sociale, lo ha portato negli anni ad interagire con diversi personaggi sportivi di caratura nazionale ed internazionale, permettendogli di organizzare manifestazioni e convegni su importanti temi quali l’alimentazione del giovane calciatore, la disabilità e i valori dello sport, agonismo e fair-play, sport e integrazione ed il primo convegno nazionale: sport benessere e salute mentale, diffondendo il concetto di cultura sportiva.

A dicembre del 2012 viene incaricato dal CONI come formatore per il corso nazionale di aggiornamento supervisori - progetto alfabetizzazione motoria nelle scuole primarie. Dal 2013 è supervisore nazionale CONI per il progetto Educamp e formatore della Scuola Regionale dello Sport Marche. Dal 2015 è anche cultore della materia presso l’Università degli Studi di Parma e collabora con il progetto Barilla.